Calcolatore eGFR (CKD-EPI 2021)

Diabetes Academia: Risorse e Soluzioni

Prof. Assoc. Dr. Sorin Ioacara Fonti verificate Aggiornato: 5 settembre 2026

Inserisci età, sesso e creatinina sierica: il calcolatore stima la velocità di filtrazione glomerulare (eGFR) con la formula CKD-EPI 2021, insieme allo stadio KDIGO corrispondente.

Sesso
anni

L'equazione CKD-EPI 2021 è validata negli adulti (dai 18 anni in su). Per bambini e adolescenti usa il calcolatore eGFR per bambini. La stima presuppone una massa muscolare media: nelle persone molto muscolose o molto deperite, in chi ha subito un'amputazione e in gravidanza il risultato può essere fuorviante. Scegli nell'elenco accanto al campo l'unità riportata sul tuo referto, perché i laboratori danno la creatinina in mg/dL o in µmol/L.

Il calcolo avviene nel tuo browser; nessun dato viene inviato né conservato. Il risultato è solo informativo e non sostituisce la valutazione del tuo medico.

Che cos'è l'eGFR (velocità di filtrazione glomerulare stimata)?

L'eGFR indica quanto bene i reni filtrano il sangue e si esprime in millilitri al minuto, riferiti a una superficie corporea standard di 1,73 m². Non si misura direttamente, ma si stima a partire da un semplice esame del sangue, la creatinina sierica, insieme a età e sesso. Il calcolatore usa la formula CKD-EPI 2021, oggi raccomandata a livello internazionale, che non applica più alcuna correzione basata sulla razza [1].

Come si interpreta il risultato (stadi KDIGO G1–G5)?

In linea di massima, secondo la classificazione KDIGO, in mL/min/1,73 m² [2]:

  • sopra 90 — funzione normale o elevata (G1);
  • 60–89 — riduzione lieve (G2);
  • 45–59 — riduzione da lieve a moderata (G3a);
  • 30–44 — riduzione da moderata a grave (G3b);
  • 15–29 — riduzione grave (G4);
  • sotto 15 — insufficienza renale (G5).

È importante ricordare che un singolo valore non fa la diagnosi. La malattia renale cronica indica alterazioni che persistono da almeno 3 mesi, e la stadiazione completa tiene conto anche della quantità di albumina persa nelle urine (l'esame compare sul referto come albuminuria o come rapporto albumina/creatinina urinaria). Un valore basso si conferma ripetendo l'esame, all'intervallo stabilito dal medico che segue il tuo diabete, e se serve la valutazione prosegue con il nefrologo. L'interpretazione finale spetta al tuo medico.

Perché l'eGFR è importante per chi ha il diabete?

Il diabete è una delle cause più frequenti di malattia renale cronica, e il danno renale è indolore e per molto tempo non dà segnali d'allarme. Per questo le linee guida raccomandano di controllare regolarmente eGFR e albumina urinaria nelle persone con diabete, di regola almeno una volta l'anno. Nel diabete di tipo 1 i controlli iniziano di solito qualche anno dopo la diagnosi, e se i valori sono già alterati si ripetono più spesso, all'intervallo stabilito dal medico. Individuare il problema presto permette trattamenti che rallentano molto la malattia, e alcuni farmaci richiedono un aggiustamento della dose quando la funzione renale cala. L'eGFR è anche uno dei valori richiesti dal calcolatore del rischio cardiovascolare, perché rene e cuore si trascinano a vicenda.

Quali sono i limiti di questa stima?

La formula presuppone una massa muscolare media. Nelle persone molto muscolose, molto sottopeso, con un'amputazione o in gravidanza la stima può essere fuorviante. La creatinina varia inoltre con l'idratazione, con un'alimentazione ricca di carne o con esercizio fisico intenso nei giorni precedenti l'esame. Ai valori normali o quasi normali è meno precisa che ai valori bassi, perché una piccola differenza di creatinina cambia molto il risultato stimato. Il risultato è un orientamento, non una diagnosi.

Termini del glossario usati qui

Bibliografia

  1. Inker LA, Eneanya ND, Coresh J, et al. New Creatinine- and Cystatin C-Based Equations to Estimate GFR without Race. N Engl J Med. 2021;385(19):1737-1749. PubMed
  2. Kidney Disease: Improving Global Outcomes (KDIGO) CKD Work Group. KDIGO 2024 Clinical Practice Guideline for the Evaluation and Management of Chronic Kidney Disease. Kidney Int. 2024;105(4S):S117-S314. PubMed